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Cappella della Madonna del Pilone
Cappella della Madonna del Pilone
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Patrimonio culturale
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Descrizione
Madonna del Pilone (frazione Roatta)
Anche per la cappella della Madonna del Pilone che dà il nome alla località in cui si trova in frazione Roatta, la fonte circa la storia e la costruzione è la stessa della chiesa dei Santi Luigi e Carlo (si veda seguito), ovvero la relazione della parrocchia redatta nel 1929 da don Carlo Unia.
La cappella “E’ eretta sopra un colle a m. 822 sul livello del mare, sulla via mulattiera che da Torre tende a Pamparato, a circa due chilometri e mezzo dalla parrocchia”. In merito alla storia della chiesa, il prevosto afferma che “Una tradizione di vecchi dice che un certo Ansaldo nel 1630, anno in cui infieriva la peste in paese, fece ivi costruire il primo tabernacolo o pilone facendovi dipingere la Madonna di Vico, detta pure: Madonna del Pilone. Il pilone sussiste, non più l’effige della Madonna”. A parziale compensazione di tale perdita don Unia cita la presenza di “[…] tavolette ex-voto degli anni 1689-1751 […]” che “[…] portano tutte l’effige della Madonna di Vico”. Questi ex voto sono tutt’oggi presenti nella cappella.
Il passaggio dal pilone iniziale all’attuale cappella hanno ovviamente richiesto diversi interventi che il nostro narratore ci descrive come segue: “Quel primo pilone fu racchiuso per metà nel muro di una cappella che si fece poi costruire da coloro che scamparono dalla pestilenza, cappella che poteva contenere una cinquantina di persone. Questa, in un terzo periodo prima del 1800, fu allungata e rialzata con belle proporzioni […]. Per rendere la chiesa capace di contenere un maggior numero di persone, in un terzo periodo imprecisato, accanto alla cappella, a ponente, fu edificata la sacrestia, con camera sovrastante che fungeva da coretto; a notte della sacrestia fu unita alla Chiesa, mediante un arco, una nuova Cappella dedicata a S. Matteo Apostolo […]”.
Nella parte frontale la cappella è caratterizzata da un ampio portico sorretto da due archi costruito nella prima metà del 1800 mentre “Nel 1872 fu eretto il campanile […]”.
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